Regolamento Sala Prove

Art. 1

La Fondazione Tartarotti mette a disposizione dei cittadini una Sala Prove per persone e gruppi musicali non amplificati.

Art. 2

La Sala Prove è collocata al piano interrato della casa che si trova in via Rovereti a Trento, di proprietà della Fondazione ed attualmente anche nella disponibilità dell’Opera Universitaria di Trento

Art. 3

L’attività di coordinamento dell’utilizzo della Sala è affidata per un periodo di due anni rinnovabili ad una Associazione di Gestione che opera nel settore musicale e di promozione sociale.

Art. 4

Per accedere all’utilizzo della Sala Prove è necessario accedere al modulo di prenotazione compilando tutti campi presenti in fase di conferma. L’utilizzo della sala prove richiede da parte dell’usufruttuario l’impegno a rispettare il materiale e le strutture messe a disposizione e di accettare le eventuali sanzioni ed il divieto di poter usufruire dei locali ad altri scopi.

Il numero di ore di utilizzo sala messe a disposizione dell’Opera Universitaria a titolo gratuito verrà definito sulla base della fase sperimentale che andrà verificata nel periodo aprile/settembre 2013. Nel predetto periodo verranno accolte le richieste avanzate dall’Opera compatibilmente con quelle dei gruppi esterni.
Qualora se ne presenti la necessità, l’Associazione di Gestione che coordina l’attività della Sala potrà intervenire a modificare gli orari precedentemente stabiliti previa comunicazione alla Fondazione. In caso di attività straordinarie promosse dalla Fondazione  stessa, avranno infatti l’assoluta priorità sulle prove musicali dei gruppi.

Art. 5

Le prove possono essere effettuate nei seguenti giorni e orari:
Tutti i giorni (o) Sette giorni la settimana
ORARIO A: 9:00 – 13:00
ORARIO B: 14:30 – 18:00
ORARIO C: 19:00 – 23:00
Ogni sessione di prova è pari a 2 ore comprensivo dei tempi di entrata ed uscita dalla Sala, al fine di evitare disagi a chi effettua la prova successiva, ovvero all’utilizzo della stessa da parte della Fondazione , o per consentire la periodica pulizia del locale. Pertanto, i termini di inizio e fine turno devono essere rispettati rigorosamente. Nel caso in cui non vi siano altre prenotazioni, è possibile prenotare fino ad un massimo di due turni giornalieri consecutivi e comunque non più di un totale di 16 ore settimanali, salvo richiesta specifica e decisione da parte della Fondazione.
La quota per ogni sessione di  prova richiesto pari a due ore di utilizzo  è fissata in 20 euro  indipendentemente dalla fascia oraria prescelta.
Il versamento della quota deve essere effettuato integralmente  per  la sessione o sessioni di prove prenotati direttamente  all’ingresso della sala con corresponsione al responsabile dell’Associazione  di Gestione in denaro contante.

Art.5 bis

USO CONTINUATIVO DELLA SALA PROVE

In taluni casi, previa richiesta esplicita da parte di soggetti giuridici come associazioni culturali o di promozione sociale, verrà valutata l’ipotesi di concedere l’uso della sala prove in modo continuativo  nel tempo. La valutazione delle richieste sarà effettuata dall’Associazione Labirinti Armonici (associazione responsabile della gestione) e successivamente sottoposta al parere imprescindibile del Consiglio di Amministrazione della  Fondazione Tartarotti  che, verificata l’attività progettuale del soggetto e  la compatibilità con le caratteristiche di utilizzo della Sala, approverà la richiesta.

Questo eventuale rapporto continuativo con soggetti esterni sarà regolamentato sulla base di un apposito contratto tra l’associazione richiedente e la Fondazione Tartarotti che prevederà in particolare:

– la richiesta di un contributo simbolico che varierà a seconda dell’uso della sala;

– l’assunzione di responsabilità da parte dell’associazione ospitata per quanto riguarda eventuali danni arrecati a cose o persone durante l’uso della sala da parte della stessa;

– la richiesta di impegno da parte dell’associazione entrante di confezionare un piccolo evento con scadenza regolare (bimestrale o trimestrale), all’interno della Sala per dare visibilità alla Fondazione con una proposta culturale aperta al pubblico.

Per quanto riguarda l’uso della Sala, avrà valore il regolamento ufficiale redatto dell’Associazione Labirinti Armonici (in questo caso con l’art. 5 privo delle tariffe d’uso). Gli orari di uso della Sala saranno concordati a scadenza mensile con l’Associazione Labirinti Armonici (associazione responsabile della gestione).

Art. 6

Si distinguono all’interno della sala i seguenti tipi di materiale:
a)  di proprietà della Fondazione  (clavicembalo, impianto audio di registrazione, fotocopiatore, sedie, leggii);
b) di proprietà dei gruppi.
Gli strumenti di proprietà dei gruppi saranno sotto la diretta responsabilità dei gruppi stessied essi in persona ne risponderanno.
Le attrezzature, strumenti ed eventuale materiale altro di proprietà della Fondazione, possono essere usati soltanto in modo corretto secondo lo scopo per il quale sono stati costruiti e devono essere lasciati nella disposizione in cui sono stati trovati.
Rimangono esclusi dalla tariffa di affitto  i costi di ogni fotocopia eseguita e del tecnico abilitato (obbligatorio) per quanto riguarda l’uso dell’impianto di audio registrazione. L’uso del clavicembalo sarà autorizzato di volta in volta da parte dei Responsabili dell’Associazione di Gestione
Il referente di ogni gruppo è l’unico responsabile per eventuali inadempienze, scorrettezze, o danni arrecati alla struttura (strumenti, attrezzature, arredi o materiali compresi) nel periodo di prova assegnato, nonché del versamento anticipato da effettuare anticipatamente per l’utilizzo della sala.

Art. 7

Tali sono le regole fissate per educare ad una responsabile ed ottimale gestione della Sala Prove:
a) divieto di fumare all’interno dell’edificio;
b) divieto di introdurre e consumare alcolici e/o superalcolici;
c) obbligo di non arrecare molestie acustiche agli abitanti delle zone circostanti;
d) obbligo di chiudere sempre la sala (porta e finestre), anche durante le prove;
e) obbligo per ogni gruppo musicale di rispettare il proprio orario precedentemente stabilito;
f) obbligo per ogni gruppo di lasciare la sala nello stato nel quale è stata trovata e di provvedere alla rimozione dei rifiuti  alla fine di ogni sessione;
g) obbligo di comunicare all’Associazione che coordina l’utilizzo della sala eventuali rotture dei materiali o della strumentazione. Nel caso la rottura avvenga in circostanze non conformi al regolamento i responsabili dovranno farsi carico pecuniario della riparazione del danno nel minor tempo possibile;
h) divieto di introdurre persone estranee ai gruppi o di occupare la sala prove in giorni ed orari destinati ad altri complessi musicali.

Art. 10

In caso di conflitti, diatribe o qualsiasi tipo di situazione non esplicitamente descritta in questo regolamento sono chiamati a decidere i vertici della Fondazione Tartarotti sentiti i Responsabili della Gestione della Sala.

L’ OSSERVANZA DI QUESTE REGOLE SERVE A GARANTIRE LA MIGLIORE GESTIONE DEI TURNI E UN RESPONSABILE UTILIZZO DELLE ATTREZZATURE DELLA SALA PROVE.
LA SALA PROVE E’ UN BENE COMUNE ED IL SUO RISPETTO SIGNIFICA IL RISPETTO DEGLI ALTRI UTILIZZATORI E IL DIRITTO DI USARE UNO SPAZIO PULITO, ORDINATO E DEI MATERIALI EFFICIENTI.